Dopo squarau, piccoli infortuni e cazzi vari, finalmente ho tempo ed energie per provare a fare un lunghissimo. L'obbiettivo era quello di farne 30, ma dopo i primi 7/10 ho capito che se non avessi forzato avrei potuto aggiungerne un paio, magari 3. Alla fine tra tornare a casa per la via piu breve e allungare ho scelto la seconda, e ne ho fatti 36. Lappato ogni 5. L'ultimo giro ho tenuto la bella media di 4.30/km.
Pranzo da mamma. Il recupero di papà lo facciamo io e Laura, e si scivola sull'argomento della "difesa personale". Vale a dire l'arte di imporre il proprio pensiero a prescindere, ben prima di domandarsi se abbiamo la ragione dalla nostra parte. Noi, e purtroppo anche la mia progenie, abbiamo invece il moto costante all'autovalutazione obiettiva che inevitabilmente arriva a distribuire sempre torti e colpe in tutte le parti. Indi un po di colpe le ho sempre e comunque. Tutto cio' è deleterio. Dovrebbe vigere invece il principio che se "mi sento" oggetto di un torto reagisco in difesa, anche aggressiva se è il caso. Soo in un secondo momento ragiono sulle ragioni altrui.
Camperei meglio. E mi piacerebbe imparassero a campare meglio anche i figli.

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