lunedì 11 settembre 2017

Tu chiamale se vuoi




All'’University of California si è visto che chi assiste a uno spettacolo che ispira meraviglia (come uno sguardo verso l’alto quando si è ai piedi di eucalipti alti 60 metri) tende a sentirsi più generoso e più connesso agli altri. E chi prova lo stesso quando è ai piedi di un maestoso scheletro di tirannosauro, si descrive più come parte di un gruppo che come individuo. Il senso del sé si dissolve.

Ecco, leggere "il senso del sè si dissolve", inevitabilmente mi ricorda che è la stessa identica sensazione che provo correndo (ma si potrebbe dire che tutto lo sport la provoca, ed è forse la ragione per cui ci si dedica cosi volentieri). Mi sovviene pure quel testo (poi lo cerco) sulla Teoria dei Giochi che individuava quattro macro attività ludiche come chiave di lettura della società: Giochi di Abilità (sport), Giochi di Fortuna (Bingo), Giochi di Scuotimento (Giostre), Giochi di Maschera (Carnevale). Dove lo Scuotimento e la Maschera richiamano la volontà del dimenticarsi del sè.

Nessun commento:

Posta un commento