venerdì 22 dicembre 2017

Note - Del Sacrificio

Penso che il sacrificio, (che significa anche rinuncia, compressione del proprio istinto, controllo del proprio impulso emotivo) sia una somma qualità dell'individuo. In qualsiasi campo lo si esprima. Anzi più forme assume nello stesso individuo, più riesco a coglierne la virtù. Questo porta con sè ovviamente anche il suo contrario: l'ozio, la continua ricerca del comodo, l'eccesso compromettono il mio giudizio e la stima.


SUL CIBO
Il cibo sicuramente pone il tema in modo più urgente e immediato di altri. Forse nulla come questo "sfida" l'uomo, lo tenta su qualcosa che, almeno nel mio ambiente geografico-culturale, si pone già come "del superfluo", quindi a priori rinunciabile. Non a caso la rinuncia del cibo, l'anoressia, è un fenomeno ancestrale, psicologicamente profondo capace di assumere moltissime forme (veganismo, fruttarismo ect).
Ecco forse perchè ha assunto col tempo grande importanza per me l'assunzione del cibo, in quantità e in qualità. Sempre deve essere "controllata", filtrata dalla rinuncia all'impulso, improntata al freno dell'impulso istintivo al buono (grasso) e al tanto.

NELLO SPORT
I personaggi sportivi  ai quali mi sono affezionato di più mi accorgo che sono in linea con quanto esposto.
Alla fine hanno tutti un carattere in comune: l'assoluta compostezza dei loro atteggiamenti, la comprensione dell'accadimento sportivo (quindi per natura nono controllabile appieno, spesso anche casuale) con compostezza e cosapevolezza. Ho sempre preferito Borg a McEnroe ad esempio. Zoff è stato un vero esempio di comportamento e approccio allo sport. Paolo Rossi anche, in lui c'era anche l'accettazione di non essere un atleta dotato, di doversi affidare al suo talento minuto e nascosto e quindi sapere di dover "aspettare" e perseverare nell' atto sportivo che per lui era da afferrare e non andarsi a creare. Ovviamente Federer incarna appieno tutte le possibili qualità di uno sportivo. Devo citare anche Becker, che però potrebbe essere dissonante in questo elenco. In campo spesso è stato eccessivo, aggressivo, estroverso l'inverso di quanti cicitati fin'ora. Ma se si è lasciato andare all'ira lo era sempre con se stesso senza mai sconfinare oltre, mai ha inficiato l'atto avversario, mai ha addossato ad esterni l'andamento della partita. La sua era una assoluta mancanza di auto indulgenza che, per paradosso, è espressione dello stesso concetto del sacrificio: non si accetta meno che la perfezione, non è dato l'errore, non è ammissibile la trasgressione.  Se accade allora il responsabile sono io e vado condannato. Non a caso le sue esultanze non varcavano mai la soglia del giusto.

SUL SESSO
Anche l'astinenza sessuale è massima espressione del sacrificio. Essa si accompagna per motivi fisiologici naturlamnte all'eccesso, all'impulso, all'istinto. Esso deve essere filtrato dalla ragione e dal controllo. Anche di questa astinenza ne faccio un vanto tanto quanto quella dal cibo. Forse è solo una conseguenza dell'altra. Forse il loro legame cosi stretto (il cesso e la cucina, sono ambianti simili, contrapposti e legatissimi) fa si che un atteggiamento applicato su un campo si rifletta per forza di cose anche sull'altro.

SUL LAVORO
Nota dolente perchè avrei voluto davvero sperimentare in questo ambito lo spirito del sacrificio. Si sarebbe tradotto in esecuzione tempestiva, azzeramento delle perdite di tempo, concentrazione sul  profitto a scapito del traccheggio, del rapporto amicale col collega. Se devo riassumere il mio breve periodo "produttivo" non è stato incentrato su queste basi, ma il cruccio è proprio questo: ora sarebbe diverso. Mi sarei applicato per il massiomo dell'efficenza, sarei stato sempre teso alla massimizzazione del risultato e alla prevenzione del'errore, mio e altrui. Avrei fatto della collaborazione, del gruppo (sul quale lo spirito del sacrificio è evidente) un campo di applicazione primario.
Ecco che uomini come Falcone e i magistrati impegnati alla lotta alla mafia assurgono posizioni esemplari, anche i Politici, ma solo come figure astratte, raramente sono riuscito a trovare traduzioni in persone degne. Il politico è per natura del suo impegno votato al sacrificio, nessuno lo applica in modo degno.

In conclusione, anche l'umiltà e forma di sacrificio, come l'avversione all'orpello, l'effimero e il superfluo. Le arti e gli artisti che producono senza abbellimenti, senza sfoggio o sfarzo hanno in loro quel tale spirito che ai miei occhi è virtu'.


mercoledì 27 settembre 2017

Filosofia, Metafisica, Teologia, Scienza. E Corsa













E io ci aggiungo: CORRERE: E' come inseguire un gatto nero e poco dopo dimenticarsi che lo stai inseguendo, ma continuare ad inseguirlo

domenica 24 settembre 2017

Yesssssssa!!!


Lunghissimo - La Difesa Personale




Dopo squarau, piccoli infortuni e cazzi vari, finalmente ho tempo ed energie per provare a fare un lunghissimo. L'obbiettivo era quello di farne 30, ma dopo i primi 7/10 ho capito che se non avessi forzato avrei potuto aggiungerne un paio, magari 3. Alla fine tra tornare a casa per la via piu breve e allungare ho scelto la seconda, e ne ho fatti 36. Lappato ogni 5. L'ultimo giro ho tenuto la bella media di 4.30/km.

Pranzo da mamma. Il recupero di papà lo facciamo io e Laura, e si scivola sull'argomento della "difesa personale". Vale a dire l'arte di imporre il proprio pensiero a prescindere, ben prima di domandarsi se abbiamo la ragione dalla nostra parte. Noi, e purtroppo anche la mia progenie, abbiamo invece il moto costante all'autovalutazione obiettiva che inevitabilmente arriva a distribuire sempre torti e colpe in tutte le parti. Indi un po di colpe le ho sempre e comunque. Tutto cio' è deleterio. Dovrebbe vigere invece il principio che se "mi sento" oggetto di un torto reagisco in difesa, anche aggressiva se è il caso. Soo in un secondo momento ragiono sulle ragioni altrui. 
Camperei meglio. E mi piacerebbe imparassero a campare meglio anche i figli.

mercoledì 13 settembre 2017

Nota Giornatina da bravo casalingo

Ormai sono quasi due anni che sono un bravo casalingo. Da quel gennaio in svizzera in pratica (non conto i lavoretti trascinati fin verso giugno con Pol, perchè lavoretti appunto e perchè mai vero lavoro). Ebbene da quella data in pratica faccio il tassista, portando figli a scuola, ritirandoli, smistarli alle varie attività e terapie con l'aggiunta di compleanni, commissioni e spesa.
Voglio riassumere quella di oggi:

7.00   - Pillola ad Alice che se no non ha tempo di fare colazione (deve passare mezz'ora prima di mangiare)
7:45   - Alice esce di casa, preparo la colazione ad Alessandro, Elisa va a scuola (fa tutto da sola ormai)
8:00   - Caffè
8:15   - Accompagno Ale a scuola
8:30   - Preparo un  Dolce in Tazza credendo di avere Emanuele a casa per un caffe. Vado io da lui
9.30   - Vado in Ricci per consegnare modulo di iscrizione a tastiere per Elisa
10:00 -  Vado in Comune per il Certificato Plurimo (nascita, famiglia, residenza) per scuola calcio di Ale
11:45 -  A casa, preparo piadina e frutta per Alice che pranza in macchina in viaggio per il Tog
12:40 - Ritiro Alice da scuola
12:45 - Ricevo telefonata, Ale sta male, lo vado a prendere insieme ad Alice e lo porto a casa
13:00 - Partenza per il Tog
14:45 - Fine terapia (un'ora sola oggi). Parto per casa
15:10 - Arrivo a casa e trovo Alessandro sanissimo che vuole andare al cinema per la festa di Carlo Coppi
15:25 - Arrivo al Gloria giusto 5 minuti prima dell'inizio dello spettacolo
18:30 - Recupero il nano, a piedi pero' per fortuna

poi pero' stasera c'è il cinemino

martedì 12 settembre 2017

Quattro piu' uno

  
Col ricomincio della scuola oggi ho provato a vedere se all'alba ci stanno i 17K che ultimamente riusciva a fare infrasettimanalmente. Partenza alle 5.30, e ci sono stato al pelo. Non so se riusciro' sempre, sopratutto al Mercoledi. E' ora di integrare con un quarto allenamento. Oggi non è che andassi proprio bene, ho faticato per tenere un passo che di solito è quello domenicale dei lunghi. Bho!!
Poi ero solo, al buio praticamente per tutta la seduta, con strani erutti stomacali.

lunedì 11 settembre 2017

Tu chiamale se vuoi




All'’University of California si è visto che chi assiste a uno spettacolo che ispira meraviglia (come uno sguardo verso l’alto quando si è ai piedi di eucalipti alti 60 metri) tende a sentirsi più generoso e più connesso agli altri. E chi prova lo stesso quando è ai piedi di un maestoso scheletro di tirannosauro, si descrive più come parte di un gruppo che come individuo. Il senso del sé si dissolve.

Ecco, leggere "il senso del sè si dissolve", inevitabilmente mi ricorda che è la stessa identica sensazione che provo correndo (ma si potrebbe dire che tutto lo sport la provoca, ed è forse la ragione per cui ci si dedica cosi volentieri). Mi sovviene pure quel testo (poi lo cerco) sulla Teoria dei Giochi che individuava quattro macro attività ludiche come chiave di lettura della società: Giochi di Abilità (sport), Giochi di Fortuna (Bingo), Giochi di Scuotimento (Giostre), Giochi di Maschera (Carnevale). Dove lo Scuotimento e la Maschera richiamano la volontà del dimenticarsi del sè.

domenica 10 settembre 2017

Lungo a Fumetti


Sarebbe stato da rimanere sotto le calde coperte del letto oggi. Tre giorni passati tra scariche, imbarazzi e fiacchezza. Poi pure la pioggia. Ma sono uscito, credo spinto dalla coscienza che mi avrebbe perseguitato sicuramente per tutto il giorno e perchè ero convinto che un 15 o 20k li avrei retti. Cosi è stato. Certo sono stato prudente, passi "controllati" se non lenti. Poi un tizio sembrava voler fare garetta e ho spinto un pochino di piu'. Diciamo che per essere una domenica ho fatto il minimo sindacale.

Da quando ho chiaccherato con Raimondo in quel di Praia e scoperto che anche lui fu un accanito lettore dei Corno Marvel, m'è presa la "scimmia" dei fumetti, latente e mai lasciata sfogare veramente. Ho comprato Invincible e al ritorno mi sono riattacato al sito readcomiconline.to. Copio e incollo compulsivamente ma leggo The Astounding Wolf-Man (della stessa collana di Invincible). Sono divertenti, mettono dentro, sia narrativamente che stilisticamente, tutto i clichè classici dei supereroi, e ci si legge tanto affetto quanta ironia. Forse è l'unico vero modo per fare supereroi in quest'epoca supersatura. L'altro è l'aggiornamento plumbeo e complex dei giorni d'oggi, ma funziona meno a mio parere

giovedì 7 settembre 2017

Progressivo


Si doveva uscire con Pol. Per un certo senso meglio che fossi solo. Da subito una fitta all'intenstino mi costringe al Toy Toy. Ci vado prima di cominciare la sessione vera a propria. Squarau. Penso che il peggio sia passato, ed invece altra scarica 30 minuti dopo. Rinuncio cosi alla frazione finale di 3k veloci, sostituita da un lento/defaticante di 2k

martedì 5 settembre 2017

Le ultime 3 uscite - Monteverde Style





MEDIO.Convinto che l'aria Milanese mi doni freschezza e velocità mi cimento su un bel Medio, peccato diventi fin da subito un "mediocre". Per non demoralizzarmi dal passo iniziale decido di "lappare" ad ogni giro di parco. La media non cambia. Strascichi praiesi?

LUNGO. Parcheggio alle cave, mi da una sicurezza in più sapere che se mollo ho la macchina a pochi minuti. Parto già con il conteggio dei Km con il riscaldamento e si vede che oggi è proprio giornata. Finalemnte ritorno ai passi di preinfortunio.

RIPETUTE. Avevo in mente di rifarmi il Medio, opto per qualcosa di più sicuro (il recupero mi da sicurezza). Faccio fatica sia nel riscaldamento che al primo 3000, sento i 28k di Domenica sulle gambe. Poi, soffrendo e gestendo, porto a casa le altre frazioni. Bene, sun suddisfatt!


L'uomore ombroso, cattivo quasi di questo inverno si è protratto per quasi tutta l'estate. Ben poca volgia di dar credito a qualsiasi essere umano. Poi accanto al nostro ombrellone si sono piazzati i Monteverds. Hanno emanato la loro filosofia di vita e mi hanno quasi "illuminato". Ora sto cercando anche io il mio "Monteverde Style": eliminare le sovvrastrutture, i sovrappensieri, agire senza pensarci troppo, guidare quando è possibile. Ma sopratutto "vivere lasciando vivere". Chi c'è c'è, e se non ci sei ci sarai la prossima volta. Evitare insomma di fare le pulci al prossimo. Dvrebbe essere anche liberatorio, perchè lascia che anche io non debba giustificarmi sempre, se sei ben disposto tutto magari ti viene perdonato. 

martedì 29 agosto 2017

Back in Milan with - Progressive Intentions


Ero sicuro di fare molta meno fatica. L'anno passato andavo e manco mi accorgevo di tenere un passo veloce, oggi invece ho faticato. Avevo un affanno quasi da "adattamento" al nuovo ambiente. Sospetto che io abbia una forma di allergia, magari leggera, ma latente, alla quale mi devo abituare. Comunque sia i tempi ci sono sopratutto le due frazioni finali.

Tornato dalle vacanze con un pensierino: non si puo' star li a giudicare ogni singola uscita del prossimo. Cosi si troverà sempre qualcosa di meno che corretto, maleducato o fastidioso. Si deve (devo io) imparare l'arte del "vivi e lascia vivere" o, meglio, del pensiero positivo secondo il quale non si annida sempre e solo il male nel prossimo, ma spesso solo una mancanza di "sovrapensiero" (cioè la fatica di pensare a tutte le possibili conseguenze del proprio agire. E' quello che dovei imparare io (e chi mi sta intorno), pensare di meno alle conseguenze e fare, come ci pare. Il resto, qualsiasi sgarbo si possa commettere, si aggiusta. Sopratutto se fatto in buona fede. 
Ci riusciro'? NOn lo so, ma ci provo.

giovedì 10 agosto 2017

Ripetute 10x1000 (500 rec )



Riesco ad alzarmi presto. Ma sono sempre tra lo stanco e il rincoglionito, deve essere il caldo che prendo durante tutta la giornata, mi "deprime" la forze. Anche per questo punto sulla qualità e mi impongo i 10.000 x 10. L'idea è quella di stare sui 4.20/km. Ci riesco per quasi tutti, l'ultimo ero cotto e la media è di 4.28/km. Però alla fine va anche bene così, rimane la sensazione è di aver sputato anche l'anima quando a Milano lo stesso allenamento lo conduco con il minimo sforzo.


NOTA - Due numeri per calcoli spannometrici



sabato 5 agosto 2017

LUNGO




Ho sbagliato, il Lunghissimo e non meno di 30k, il resto è un banalissimo Lungo che dovrei riuscire a fare senza morire. Oggi ci sono andato quasi riuscito, alla fine ho pure aumentato il ritmo, ma sento che la strada è ancora lunga. Il 22 Ottobre non è poi cosi lontano.

Finita la seconda stagione di THE LEFTOVERS. Cristo che rabbia!! Poche serie mi hanno irritato cosi (24 e The Following forse.
E poi ci vedo dietro lo schema pari pari di The Walking Dead, ma quello almeno è un Western, basico e funziona.

giovedì 3 agosto 2017

MEDIO - I Puntini



E' possibile che ancora subisca l'allenamento di Domenica? Netta sensazione diavere ancora le gambe poco brillanti. Arrivo a Trenno (a proposito da casa, non da quella di Pol, sono 2.8K) dove di solito comincia l'esercizio vero e spingo per portarmi a 4.20/km, con la speranza di essere pure sotto, come l'ultimo medio. Ed invece ero sui 4.27/km. Per caritù anche accettabile, ma è la fatica che facevo a quell'andatura che non era normale. Quindi, credo, i 31k di Domenica non li ho smaltiti. COmunque sia la media finale è buona, ma rimane il fatto che lo sforzo non è stato adeguato al risultato. Dovrei terminare gli allenamenti come questo, il Progressivo o le ripetute Lunghe con la sensazione di poter ancora dare qualcosa. Ma alla fine di solito non mi rimane granchè, sono sfatto.

NOTA - I PUNTINI

In bici ho concluso un ragionamento partito da un classico sillogismo: Sapere = Intelligenza, Studio (e Titoli) = Ragione. Mi sono sempre chiesto come mai emeriti stronzi, capaci dei ragionamenti più banali fossero pluri laureati, dottori emeriti o luminari. Spesso non ci si capacita di come certa gente, cosi istruita possa essere cafona, maleducata o, nei casi di cronaca nera, veri e proprio delinquenti. Qualsiasi questionario assegna un punteggio più alto in base al titolo di studio, i curriculum brillano se infarciti di studi, master, corsi ect. Ma rimangono sconcertanti esempi di bassezze ricoperte di 110 e lode e di uomini rozzi "vestiti" da professori. Qunidi? Come ce lo spieghiamo?

La mia umilissima teoria è che la persona nasce "rozza" o "signore", capace di massime altezze dello spirito o banali analogie. C'è insomma chi ha un spirito fine e chi no, e non c'è studio o capacità di assimilare nozioni che lo possa temperare. Diciamo che se studi, approfindisci, segui corsi e consegui lauree disegni un sacco di bellissimi puntini nella mappa bianca del tuo cervello, ma poi devi fare appello alla tua INNATA e SENSIBILE capacità di spirito se vuoi disegnare quel FILO ROSSO che lega un puntino all'altro.

Da genitore dovrei cercare di preoccuparmi di più di vedere se un figlio ha quella penna rossa in mano ed è capace di usarla, più che riempirgli la testa di puntini.
La CONNESSIONE è forse un segnale di intelligenza, più delle capitali e delle date a memoria.
Forse GOMBRICH ha contribuito a farmi arrivare a questo ragionamento. Nel suo libro è tutto connesso, pure troppo a volte.

martedì 1 agosto 2017

Aggiuntivo (che non lo era)


Doveva essere una cambio di ritmo lento - veloce - lento, dove per lento intendevo il passo tenuto domenica. Pensavo cosi di "consolidare" il ritmo, di "fissarlo" in qualche modo. Ed invece le gambe erano piu dure del marmo. Quindi ho tenuto quel  ritmo ma per molti meno km. Peccato. Ho paura che gli ultimi veri lavori io li possa fare in questi giorni prima della partenza. E' cosi ma devo anche ripetermi che se Agosto non faccio Km la maratona a Pavia non riaesco a prepararla. Non che voglia fare il tempo ma finirla sapendo recitare il mio nome e cognome quello si.



domenica 30 luglio 2017

Domenica Mattina


Partito solo dopo aver "aiutato" l'evacuazione con il suppostino. Ed ha funzionato. Purtroppo temo che dovrò replicare se voglio che l'allenamento sia "continuo". Infatti se c'è una cosa che mi rompe assai è fermarmi durante la corsa, che sia per bere o altro. Se ne ricava un, seppur minimo magari, vantaggio. Ci si riposa come non dovrebbe accadere in gara.

A parte questo adesso è un Lunghissimo senza dover contare i metri, sono 31 in totale ben oltre la soglia dei 26. In realtà è una cifra che non mi piace, di solito o mi fermo ai 28 o tiro fino a 30, ed era quest'ultima la mia intenzione, ma ho subito un calo vistoso negli ultimi 5-6k e ho preso la strada più breve per tornare a casa e ha fatto 29. Fino al 22 circa la media era migliore, andavo sui 4.33/km, e mi sentivo in controllo, poi son calato. E anche questo mi rode un pochino, la teoria vuole che ho tieni il passo o addirittura aumenti nel finale. Mai cedere. Vabbè, fa caldo ed è il primo vero Lunghissimo dopo tanto tempo.

Il gelato al biscotto però è venuto bene!! Ricordati: 500ml di panna montata, 125gr di zucchero 50 gr di cacao e due uova. Il biscotto, Oro Saiwa. Che figo!

giovedì 27 luglio 2017

Allenamento - Progressivo


L'impressione è che lo faccia come un favore. Ormai ha altri giri, altri obbiettivi ma per non sembrare scortese esce. Forse è tutto nella mia testa, ma anche le gare che si organizza, quelli con cui si allena....chissene.

Peccato per la cagata a fine prima frazione, perchè sono andato bene. Ho pure tirato piu del dovuto il medio per recuperare Pol ma questo non mi ha impedito il bel passo finale. Ormai devo tenere questo kilometraggio fino a Ottobre.

Comunque giornata nera, umore pessimo, forse proprio per via dei ragionamenti di cui sopra. Unica piacevole sono i documentari di Shama (pomposo, non simpaticissimo, ma divertenti) e The Story of Film.
Ho quasi una smania di immagazzinare nozioni, di apprendere collegamenti storici. Ma è una piccola soddisfazione nel mare di male umore.

Ciliegina: Alice è ipotiroidea, dovremmo cominciare con la pillola di Eutirox.

martedì 25 luglio 2017

Allenamento - RIpetute sui 3K


Dovevo curare anche ilKm lento, in modo da tenere il passo sui lunghi. Ed invece tiro i 3K e muoio sul recupero. Pero' in spinta ci sono, E altri 17k li abbiamo fatti.

Trenno si popola sempre di più, un paio li riconosco dall'estate scorsa. Non so bene il perchè ma la cosa mi irrita, volgio dire, tutta sta gente che solo adesso si sveglia presto, fa la sua corsetta e si sente figa. Me li immagino al lavoro vantars di essere cosi mattinieri e sposrtivi, Ebben, dove eravate a Gennaio? a Febbraio, con il freddo la nebbia, il buio pesto. So benissimo che è un ragionamento del put, ma non riesco a tenere a freno l'irritazione. Bho'....

Oggi poi pure il tennis con il Bradipo, alle 13. Non è andata male, alla fine le gambe erano un po ferme ma non di marmo. Però la vista è penalizzante, vedo sfuocato se va ben, altrimenti pure doppio. Mi perdo la pallina. Un po sono le lenti da cambiare, un po sono io che non vado a farmi "vedere", dall'oculista

domenica 23 luglio 2017

SUNDAY RUN


Finalmente il Lunghissimo. Solo per 1.3k ma era da un po che non andavo oltre i 20k.
Per prudenza conto anche i soliti 2K iniziali di riscaldamento come facenti parte della sessione, volevo fare assolutamente 5 giri, andare oltre la soglia dei 25k, anche "barando" un pochino. Dico cosi perchè ovviamente sono un riscaldamento, dal passo comodo, che mai terrei in gara, ma chissene. 
Ho faticato all'inizio, la fase centrale del secondo e terzo sono andato bene,il quarto l'ho tenuto e l'ultimo ho cercato di aumentare, ma direi senza successo. Rispetto a questo inverno ho 6-7 secondi in piu al passo e abche qualche k in meno. Non so se guistificare tutto con il caldo (che comunque non soffro tantissimo) o ho perso la mia grande occasione ad Aprile.

Ne ho incontrati due, runner che sentendomi arrivare si feriscono nell'orgoglio e spingono per non subire l'umiliazione. Il primo, un ragazzo addirittura ha fatto uno scatto, come se fosse il finalino dell'allenamento. Guarda caso proprio mentre stavo arrivando io....L'altra una donna, insieme ad un tizio decisamente piu anziano e che forse la frenava, vai a sapere. Sta di fatto che li raggiungo dopo almeno 3k di lento avvicinamento, appeno sto per mettere il naso avanti lei accellera, non di molto, ma in modo da staccarmi di quei 50m. "Guarda che vado lenta solo perchè il mio amico altrimenti mi stramazza a metà giro, io vado piu forte di cosi, vuoi vedere? Ecco!!". sono sicuro che è questo il messaggino che voleva esprimere con quel cazzo di allunghino. Non so bene il perchè ma ste cose mi irritano, ho deciso che devo fare una battutina, dire qualcosa, insomma...mandarli elegantemente affanculo.


venerdì 21 luglio 2017

Corsa - Medio e la natura del correre


Avevo già deciso di fare un medio da domenica. Per me è tra i più duri indi deduco che "non ci sono abituato", altrimenti li farei più spesso. E poi ho da sempre avuto problemi con le mezze maratone proprio perchè mi manca la resistenza alla velocità. Il medio l'ho sempre condotto sul tempo, tra i 40 min e i 50. Alla fine quindi si trattava di fare meno di 12 km. Ora devo allungare e quindi punto ai 15k. Il passo non più lento di 4.25/km. Alla fine ho tenuto una media più alta, sorprendentemente. Tra l'8° ed il 10° ho pure provato quella sensazione fuggevole a metà tra la trance agonistica e lo stato di grazia di assoluta mancanza di fatica, forse "La Vera Sensazione" della corsa, quella che alcuni provano nella meditazione, lo yoga o la preghiera. 

Per caso, e come spesso accade, la miglior definizione di quello stato Fisco/Mentale l'ho trovata su un libro assolutamente insospettabile, che non avrei mai preso in mano o sfogliato (se non per le illustrazioni che un po mi incuriosiscono sempre) se non lo avesse avuto in libreria mia sorella Anna. Un libro sullo stretching. Una ginnastica da me praticamente ignorata, che trovo anche un pochino ridicola. Mi ha sempre dato l'impressione di essere un esercizio troppo vicino allo yoga per essere un sollievo fisico Comunque sia, il libro aveva nell'introduzione una frase che ho appuntato sul cellulare, tanto era precisa nel descrivere lo stato di cui sopra:

"Allenta il controllo della mente sul corpo così che il corpo si muove per conto proprio e non per conquistare un obbiettivo o per sollecitare l'ego"

Cambiando il soggetto dallo Stretching alla corsa la definizione è perfetta per descrivere quale effetto produce la corsa, dov'è sta il suo bello. E' la risposta più esaustiva alla domanda che quasi tutti quelli che mai hanno corso in vita loro chiedono a chi invece la pratica. Perchè corri?

E dire che ieri dopo mesi e mesi sono tornato a fare due scambi a Tennis, con il Bradipo. Lo sport che amo di più. Si proprio cosi, lo sport che mi piace sopra ogni altro e che se avessi tempo e denaro praticherei sei volte a settimana! Sembra contraddittorio con quanto ho appena finito di scrivere, ma il fatto è che la corsa per me NON E' UNO SPORT. E' altro, è uno stato dell'essere. Se devo divertirmi (soddisfare l'ego))vado a giocare a Tennis-

giovedì 20 luglio 2017

Allenamento - Aggiuntivo


Approffitto dell'invito di Pol per un'uscita supplementare. Non mi pongo alcun obbiettivo, tanto che sentendolo in affanno propongo di fare gli ultimi 2K, anzichè aumentando il passo, defaticando. Va bene anche cosi.

I bambini sono partiti alle 20.30 della sera precedente. Inizia il periodo di autogestione assoluta. Di solito si traduce in una gran perdita di tempo, tra televisione e navigazione senza meta in internet. Spero di occupare meglio il tempo. Alla fine sono solo "pochi giorni"

Allenamento - Progressivo al medio


Allenamento del Martedi. Valentina è uscita all'alba per prendere un volo per Bari delle 6.00 di mattina. Io "dovrei" aspettare Patty e correre a metà mattina, o aspettare la pausa pranzo, quando i bambini si spalmano sul divano. Invece decido di uscire alla solita ora contando che Alice Alessandro ed Elisa dormano fino al mio rientro. Li avverto che se non mi trovano è perchè sto correndo. Mi porto pure il cellulare, nel caso volessero sentirmi. Esco con un filo di apprensione, poi però mi concentro e devo dire che sono andato bene, mai in vero affanno. In più il finale a ritmo mi dà soddisfazione.
Torno e sono svegli, colazione fatta e tranquilli come una pasqua.

domenica 16 luglio 2017

SUNDAY RUN - 15k




Temo le salite de La Thuile, l'ultima volta sono tornato a Milano con il dolore al ginocchio. Faccio il "giro minimo", quello da 3k e dispari. Ne faccio 5 di giri, non spingendo troppo, la media a giro e sui 5.10/km. L'ultimo l'ho spinto di più. Sperem.

giovedì 13 luglio 2017

Allenamento - Progressivo Intervallato


E' da un po' che cerco varietà nell'allenamento e qualche km in più. Oggi poi volevo allenare la gamba a ritmi brillanti. Mi sono inventato un progressivo alternato a 1k di recupero. La prima frazione davvero tranquilla, quasi trattenuta, ma già al secondo km della seconda la fatica si è fatta sentire. Tempi buoni, per una volta come li avevo pensati la sera prima.E pensare che il Giovedi crollo dal sonno, se poi mi rimangono addosso le spiacevoli sensazioni lasciate dal brutto film della sera precedente non avrei dovuto correre bene, eppure.
C'è sempre più gente a trenno, è il fenomeno dellagiornata lunga che si manifesta a Giugno fino a Settembre. Poi dove spariscono tutti? Un po' mi infastidiscono, vorrei essere solo mentre corro. Non so perchè, la vecchiaia credo.

Viola dall'Australia mi fa indirettamente conoscere il "net ball". Disciplina sportiva a metà tra basket e pallamano. Ma è lecito chiamare sport qualsiasi attività fuor di senno uscita?!

Allenamento - Medio


Il medio lo reputo uno degli allenamenti piu duri. Resistenza alla velocità, nn è la mia specialità. E' inoltre l'allenamento immediatamente dopo il lungo orribile di domenica (l'ho corso martedi 11 Luglio). Per sovrapprezzo decido di allungarlo all'ora (e in realtà gia mi faccio uno sconro, perchè dovrei andare a distanza, e puntare ai 15k)- Fatto sta che pur cominciando lento, mi pare 4.45/km, piano piano recupero e trovo un passo anche comodo. Alla fine ho allungato e la media direi è soddisfacente.

Poi sono uscito con i bambini in bici, quasi senza meta se non il McDonald. E' bastato cosi poco per "fare giornata", se la sono passata, credo pure divertita. E poi il mio scopo è allontanarli dagli schermi retroilluminati.

SUNDAY RUN - LUNGO


Il Venerdi sera mi abbuffo con i frizzantoni e mogli (children free...) Sabato mattina il senso di colpa mi spinge ad uscire, sotto il sole cocente, a passo di lumaca (con i frizzi e figlia al seguito). Puo' essere la causa della mia pessima performance? Voglio sperare di si, anche se significherebbe che 11 km di aggiuntivo mi tolgono completamente le forze...Avrei pure fatto andare i Lap ogni 5k, ma sono tutti sempre su quel passo.

sabato 8 luglio 2017


Volendo allungare gli allenamenti ho pensato di fare il progressivo non a tempo ma a km. Quindi 7 (con i 2 di riscaldamente) poi 5 e 3 finali. Non volevo tirare troppo le prime due frazioni, per prudenza, volevo finire bene con i 3k senza rischiare di fermarmi o correrli piano. La seconda frazione, il medio credevo di poterli fare meglio, sarebbe stato buono stare sotto i 4.25/km. I 3 finali in compenso li ho fatti bene, certo ho tirato, non certo in sourplasse. Quando ho finito ero un po lontano da casa cosi ho deciso di non fermarmi e che sarebbe stato allenante fare una degressione. Penso che adotterò questo finale altre volte. Dopo una frazione veloce invece di fermarmi faccio un defaticamento "veloce" di 2K. Allungo il kilometraggio ed è sicuramente allenante per le lunghe distanze.

Poi piscina con i bimbi e la giornata la passo metà a bordo vasca e l'altra metà sui fornelli. Pasta fredda per il pranzo dei piccoli, banana bread (finalmente asciutto), pizza e focaccia sbagliata, melanzane e zucchine grigliate. Con in mezzo la spesa dei due zaini. Purtroppo il peso aumenta e questo mi da un senso di fallimento, tanta fatica per buttare tutto alle ortiche in due giorni. Cristo!!! ...e oggi altra cena...

giovedì 6 luglio 2017

Film - Le Ardenne


Il cinemino del mercoledi si risolve con questo film belga. Da quanto si legge in giro non si afferra affatto il genere di film. Si vabbè thriller, un filo noir, ma la cosa fonfamentale è che è una di quelle pellicole che "non spiegano", le scene vanno afferrate le situazioni si danno da sole senza alcuna sotolineatura in sceneggiatura, cosa a cui siamo abituati dalla caterva di film mainstream (che spesso si generalizzano in "americani") dove oltre al dato visivo si tende a spiegare bene con battute dei protagonisti che "se on avete capito bene ve spiego anche a parole". Ecco la principale caratteristica di questo genere di film. Poi ci si deve mettere la recitazione "in tono" di tutti, alcuni caratteri azzeccati (la madre ad esempio) e la regia che c'è, accurata quasi invisibile ma la mano c'è. E' ruvido, freddo a volte crudo, ma sopratutto in un levare non smaccatamente autoriale. Ed è la cosa più apprezzabile.

mercoledì 5 luglio 2017

Allenamento


Sono stanco e non so perchè. Le gambe non spingono, sono un po ferme. Che sia solo per le salite di domenica? Non sembravano poi cosi impegnative. Il medio lungo che volevo fare è saltato praticamente già al ricaldamento, Vado a sensazione. Almeno cerco di fare un po di km.
E' il giusto riflesso del periodo, una via di mezzo che non sa e non serve a nulla. Inconcludente.

Sunday Run


Ultimamente andavo a destra, sono ritornato ad andare a sinistra (tradotto: invece che verso Loano ho preso per Spotorno). Il percorso è sicuramente peggiore, di la è quasi tutto lungomare o pedonale, però a me vale di più la sensazione e di qua è decisamente migliore, forse perchè meno popolata, più wild non so. L'andata, i primi 12 km avevo una medio da 4.30/km, ma sapevo che non l'avrei tenuta. 
Giornate appese, con i nonni che sono davvero lontani sia fisicamente che intimamente. Finale per me non è un posto di serenità, troppo cittadino, poco vacanziero. E foriero di tensioni.

giovedì 29 giugno 2017

Allenamento - Ripetute a Scalare


Al solito esco con poche ore di sonno. Civilta Perdute, due ore e venti di film, in più all'UCI. E' vero che i bimbi non ci sono e posso permettermi di posticipare, esco alle 7.10  ma comunque sono 5 ore non di più. Ultimamente cerco di variare un po l'allenamento allungando se possibile il kilometraggio. Tolgo qualche secondo ai passi che volevo tenere (4.30/km, 4.207Km e 4.10/km), fatico. I 100 di recupero sono quasi camminati, ma non essendo una varazione di velocità potrei anche farli al passo quindi...Devo riuscire a stare piu vicino ai passi teorici ed allungare a 7k,5k e 3k finali. E il medio non ha senso di 50 minuti, non se hai intesta di fare mezze o maratone.
Ero solo, c'era una folla del diavolo. Troppo tardi. A quel punto dovrei forzarmi ed uscire a mezzogiorno.

mercoledì 28 giugno 2017

Film - Il Cigno Nero


Visto finalemente. Era uno di quei film che tutti avevano visto e che, pare, tutti avevano apprezzato. Pure la critica ne ha scritto un gran bene. Confondo sempre Aronofsky con Winding Refn, ma il primo sicuramente ora sicuramente garantisce di più. Ma devo dire che qua mi sembra tutto un filino sopravvalutato. La Portman è bravissima (anche se il sorriso sforzato d fragile donnina le viene naturale) per carità, alcune scene sono suggestive, ma il tutto sfiora la pippa mentale, l'aggrovigliarsi sullo stesso ramo. E' un accumulo di scene e situazioni che portano sempre allo stesso punto, ribadito cosi forse troppo. La camera a mano ossessivamente sempre vicina alla fine sembra anche troppo vicina, riducendo il respiro. The Wrestler e Requiem for a Dream (ques'ultimo molto vicino a questa pellicola come tema) hanno uno spessore maggiore, una compiutezza e una sceneggiatura che regge la durata del film, questa decisamente meno.

Allenamento - Progressivo al Medio


COme al solito parto con manie di grandezza e poi ridimensiono l'allenamento. Doveva essere un "alla soglia" con 3k finali tirati. Ho tirato il medio, che infatti è sopra la mia andatura "media". Pol era in bici per via del Trial a Como. Cose che io non potrei (e penso non vorrei) neanche fare.

Run on Sunday - Lungo


La scusa è che sono stato in piedi tutto il giorno di  venerdi, all'areaoporto per salutare Viola che partiva per l'Australia. Forse potrei addurre pure che abbiamo fatto tardi e quindi alla fine mi son beccato il caldo. Ho la sensazione che siano scuse. Mi becco il 4.47/km. Però ho messo altri 2k in più sulle gambe rispetto a domenica scorsa.

Allenamenti- Medio


COme al solito sono stanco morto dal poco sonno. Ci provo, volevo arrivare a 50 minuti ed invece decido di fare a chilometraggio (10k).

giovedì 22 giugno 2017

Cinemino - Aspettando il Re


Spiazza un pochino, ha una confezione e una regia canonici, Hanks conferma le aspettative, forse gigioneggia un pò, ma "rassicura" con il personaggio "spaesato/goffo". Però tutto ciò tira e trattiene la sceneggiatura che vorebbe qualcosa di sicuramente pià indipendente, più free. Il ritmo è sempre sincopato, ma piu per poca padronanza che per amore del jazz. Dominano i vuoti, il che è giustissimo e  metafora perfetta ma a tratti è come se una volta visto quanto è grande il vuoto si faccia un passo indietro per stare al sicuro senza rischiare di cadere. Insomma non riuscito completamente.

Audio FIlm





Quando ci si imbarca per un viaggio in macchina di solito ci si fa accompagnare dalla musica, la radio dei CD. Un'idea alternativa secondo me è l' Audio Film. Vale a dire tutta la traccia sonora di un film dalla sigla iniziale del distributore fino alle canzoni dei titoli di coda.
Assicuro che funziona.Con il giusto titolo puo anche essere utile a tenere svegli. Certo alcuni titoli si prestano meglio di altri, ma funziona; quelli già "testati" dal sottoscritto sono:
- Monster & Co. (mette d'accordo tutta la famiglia)
- Guerre Stellari
- Provaci ancora Sam
- Spirit cavallo selvaggio (per i bambini,se lo conoscono già, ma vale anche un Frozen un Rapunzel e via Disneyggiando)
Titoli che funzionerebbero:
- I Musical (Sette spose per sette fratelli, Grease...)
- Ritorno al Futuro
- Nanni Moretti (Bianca, La Messa è Finita, Ecce Bombo)
- Le Commedie Americane (A Qualcuno piace Caldo, Victor Victoria, A Piedi nudi nel Parco, La Pantera Rosa)
- Pulp Fiction
- Un Americano a Roma
- Heat la Sfida (anche solo per il doppiaggio di Giannini)

Se il viaggio è intorno all'ora si puo' provare con un documentario. Quelli di Tomaso Montanari su Bernini o Caravaggio ad esempio. Anche gli spettacoli teatrali funzionerebbero bene, Bergonzoni ad esempio.

mercoledì 21 giugno 2017

Me li sono Persi - 03


Trama

Un giovane lattoniere che per caso si sostituisce a un truand morto di overdose per non si sa bene quale affare. Come in una partitura blues, il ragazzo deve solo presentarsi al crocicchio e mostrare il numero fatidico. Accompagnato in una remota località, scopre suo malgrado la macchinazione. È il tredicesimo partecipante a una roulette russa circolare: punti la pistola alla nuca di chi ti sta davanti. Ai sopravvissuti - e ai ricchi annoiati che scommettono su di loro - molti soldi. Ma la mitologia del fallimento ha le sue regole, e anche i vincitori rischiano.

Note

Asciuttissimo, con un bianco e nero che nelle intenzioni guarda più a Ejzenstejn che a Melville, il film di Babluani è gelido come una lama di pugnale, eppure non dimentica un certo umanesimo di fondo, per non indurci nella tentazione di pensare ai personaggi come a dei numeri. Quasi un _Hostel_ in versione polar, o un _Non si uccidono così anche i cavalli?_ ma ambientato nel milieu. Intenso il protagonista Georges, fratello del regista, e strepitoso come al solito Aurélien Recoing.

Cinemino


Ho perso gli Uffizzi in 3D, Raffaello e un paio d'altri documentari d'arteal cinema. Questo me lo sono programmato- Ariosto ore 15,15. (vacca boia 10 euri). Sala piena di anziani. Non è il genere di documentario che apprezzo, poco "storico", nessuna collocazione temporale, il che puo' andare bene se compansi con un analisi delle opere, aneddoti, spiegazioni, committenze, Invece poco anche di quelle, davvero non so cosa mi rimane di questa visione. Le letture dei testi del Vasari e dello stesso Michelangelo forse, ma c'è bisogno di andare al cinema?

Allenamento - Martedi


Ho un dolorino da domenica, bicipite femorale. Ma poi passa. Gli ultimi 1000 li ho fatti 5 secondi piu veloci, sia i veloci che i lenti.
Poi partenza per Finale con bimbi e Patty

domenica 18 giugno 2017

Corsa - Lungo


Sotto i 30K è un Lungo. Solo oltre diventa Lunghissimo. Temevo molto la fiacca che ultimamente mi ha impedito di andare oltre i 22K. Per fortuna sono riuscito ad anticipare il caldone ed ho cominciato alle 7.05.
Non so se è per questo motivo, o un relativo riposo durante la settimana (ma tenderei ad escluderlo). Sta di fatto che vado bene, fin dall'inizio. Peccato la solita sosta cachifera, ma serei andato bene comunque. E aggiungerò un'uscita in piu questa settimana.

Stampa 3D - Maledetti supporti

Volevo fare dei piccoli, minuscoli diorami. Quelle ambientazioni tipo Museo di Scienze Naturali con tanto di fondo disegnato che replicassero scene di film famosi. L'idea era di produrre in 3D dei quadratini e su un lato appiccicare lo sfondo tratto dal film. Ovviamente parto con 2001, ma niente, una volta mi si e bloccato a metà con tanto di filamento spezzato.e  non ho capito proprio il perchè.


Però ci sono i supporti sulla mano sinistra della scimmia, necessari per reggerla mente vine stampato il braccio. E io non ci ho fatto caso! Grave colpa perchè...




perchè questo modello lo ha si completato ma cazzo si è totalmente incasinato il braccio, quello sinistro di cui sopra. E la ragione per me sono i supporti, che la stampante non ha messo perchè sotto c'era il modello del terreno! Inesperienza....ma anche pirlaggine...sono un pirla inesperto insomma....

La soluzione spero, possa essere farlo "a pezzi". L'incognita è che poi combacino per benino i pezzi e non si vedano tropi le giunture. Vorrei che fosse un quadrato perfetto, in modo da accoppiare i diorami uno all'altro.


Alla fine se funziona posso smaltare il monolite piu comodomente....sperem.

venerdì 16 giugno 2017

Libri - Il SIgnore della Svastica


Quando voglio prendermi "una pausa" dalle letture impegnative, l'Urania è spesso la mia prima scelta. Forse perchè mi ricorda di quando li leggevo da ragazzo, Asimov, i robot...Divertente, forse si dilunga un po troppo in lunghe descrizioni di parate militari e combattimenti. Ma alla fine sono "funzionali" alle ultime 5 pagine, il vero succo del romanzo (che forse è meglio chiamare racconto)

giovedì 15 giugno 2017

Progressivo


Solite 4 ore di sonno, ci metto almeno mezz'ora a carburare. I 30' infatti sono un mini progressivo essi stessi. Poi, tirando un po', sono andato meglio. La soddisfazione vera sono gli ultimi 5 minuti, faticosi ma "necessari".