martedì 29 agosto 2017

Back in Milan with - Progressive Intentions


Ero sicuro di fare molta meno fatica. L'anno passato andavo e manco mi accorgevo di tenere un passo veloce, oggi invece ho faticato. Avevo un affanno quasi da "adattamento" al nuovo ambiente. Sospetto che io abbia una forma di allergia, magari leggera, ma latente, alla quale mi devo abituare. Comunque sia i tempi ci sono sopratutto le due frazioni finali.

Tornato dalle vacanze con un pensierino: non si puo' star li a giudicare ogni singola uscita del prossimo. Cosi si troverà sempre qualcosa di meno che corretto, maleducato o fastidioso. Si deve (devo io) imparare l'arte del "vivi e lascia vivere" o, meglio, del pensiero positivo secondo il quale non si annida sempre e solo il male nel prossimo, ma spesso solo una mancanza di "sovrapensiero" (cioè la fatica di pensare a tutte le possibili conseguenze del proprio agire. E' quello che dovei imparare io (e chi mi sta intorno), pensare di meno alle conseguenze e fare, come ci pare. Il resto, qualsiasi sgarbo si possa commettere, si aggiusta. Sopratutto se fatto in buona fede. 
Ci riusciro'? NOn lo so, ma ci provo.

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