venerdì 21 luglio 2017

Corsa - Medio e la natura del correre


Avevo già deciso di fare un medio da domenica. Per me è tra i più duri indi deduco che "non ci sono abituato", altrimenti li farei più spesso. E poi ho da sempre avuto problemi con le mezze maratone proprio perchè mi manca la resistenza alla velocità. Il medio l'ho sempre condotto sul tempo, tra i 40 min e i 50. Alla fine quindi si trattava di fare meno di 12 km. Ora devo allungare e quindi punto ai 15k. Il passo non più lento di 4.25/km. Alla fine ho tenuto una media più alta, sorprendentemente. Tra l'8° ed il 10° ho pure provato quella sensazione fuggevole a metà tra la trance agonistica e lo stato di grazia di assoluta mancanza di fatica, forse "La Vera Sensazione" della corsa, quella che alcuni provano nella meditazione, lo yoga o la preghiera. 

Per caso, e come spesso accade, la miglior definizione di quello stato Fisco/Mentale l'ho trovata su un libro assolutamente insospettabile, che non avrei mai preso in mano o sfogliato (se non per le illustrazioni che un po mi incuriosiscono sempre) se non lo avesse avuto in libreria mia sorella Anna. Un libro sullo stretching. Una ginnastica da me praticamente ignorata, che trovo anche un pochino ridicola. Mi ha sempre dato l'impressione di essere un esercizio troppo vicino allo yoga per essere un sollievo fisico Comunque sia, il libro aveva nell'introduzione una frase che ho appuntato sul cellulare, tanto era precisa nel descrivere lo stato di cui sopra:

"Allenta il controllo della mente sul corpo così che il corpo si muove per conto proprio e non per conquistare un obbiettivo o per sollecitare l'ego"

Cambiando il soggetto dallo Stretching alla corsa la definizione è perfetta per descrivere quale effetto produce la corsa, dov'è sta il suo bello. E' la risposta più esaustiva alla domanda che quasi tutti quelli che mai hanno corso in vita loro chiedono a chi invece la pratica. Perchè corri?

E dire che ieri dopo mesi e mesi sono tornato a fare due scambi a Tennis, con il Bradipo. Lo sport che amo di più. Si proprio cosi, lo sport che mi piace sopra ogni altro e che se avessi tempo e denaro praticherei sei volte a settimana! Sembra contraddittorio con quanto ho appena finito di scrivere, ma il fatto è che la corsa per me NON E' UNO SPORT. E' altro, è uno stato dell'essere. Se devo divertirmi (soddisfare l'ego))vado a giocare a Tennis-

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