Il cinemino del mercoledi si risolve con questo film belga. Da quanto si legge in giro non si afferra affatto il genere di film. Si vabbè thriller, un filo noir, ma la cosa fonfamentale è che è una di quelle pellicole che "non spiegano", le scene vanno afferrate le situazioni si danno da sole senza alcuna sotolineatura in sceneggiatura, cosa a cui siamo abituati dalla caterva di film mainstream (che spesso si generalizzano in "americani") dove oltre al dato visivo si tende a spiegare bene con battute dei protagonisti che "se on avete capito bene ve spiego anche a parole". Ecco la principale caratteristica di questo genere di film. Poi ci si deve mettere la recitazione "in tono" di tutti, alcuni caratteri azzeccati (la madre ad esempio) e la regia che c'è, accurata quasi invisibile ma la mano c'è. E' ruvido, freddo a volte crudo, ma sopratutto in un levare non smaccatamente autoriale. Ed è la cosa più apprezzabile.

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