Spiazza un pochino, ha una confezione e una regia canonici, Hanks conferma le aspettative, forse gigioneggia un pò, ma "rassicura" con il personaggio "spaesato/goffo". Però tutto ciò tira e trattiene la sceneggiatura che vorebbe qualcosa di sicuramente pià indipendente, più free. Il ritmo è sempre sincopato, ma piu per poca padronanza che per amore del jazz. Dominano i vuoti, il che è giustissimo e metafora perfetta ma a tratti è come se una volta visto quanto è grande il vuoto si faccia un passo indietro per stare al sicuro senza rischiare di cadere. Insomma non riuscito completamente.

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